Il polline si forma all’interno delle antere dei fiori ed è lo scrigno del materiale genetico maschile di molte piante, tutte quelle che producono i semi.

Il polline deve raggiungere gli stigmi, per fecondare i gameti femminili, e può farlo in diversi modi: può essere trasportato dall’acqua, dal vento, da alcuni animali e persino dall’essere umano! Di animali che trasportano polline, più o meno volontariamente, ne troviamo davvero una gran varietà: uccelli, pippistrelli, rettili, mammiferi, marsupiali e naturalmente insetti.

Tra gli insetti impollinatori ci sono le farfalle, le mosche, i coleotteri, le falene e le api, sia quelle selvatiche che quelle allevate, cioè le nostre amate Apis mellifera.

Composizione

Un contenuto così importante deve avere un involucro che lo tenga al sicuro. Il polline è formato da un guscio esterno di esina, molto resistente, che racchiude il citoplasma.

Il polline viene prodotto in grandi quantità, soprattutto dalle piante che affidano al vento l’impollinazione. Una delle caratteristiche più interessanti del polline è che ha forme riconoscibili: è sempre uguale per ciascuna specie botanica. Le forme dei pollini sono funzionali a raggiungere lo scopo finale: l’impollinazione. I pollini delle gimnosperme (pini, abeti), che si diffondono col vento, hanno sacche aeree che li aiutano a volare più facilmente e lontano. I pollini delle piante impollinate da insetti possono avere uncini o sostanze oleose che favoriscono l’adesione al loro corpo, spesso peloso.

La composizione del polline è molto variabile. Cambia in base alla specie botanica di origine, alle condizioni climatiche, alla conservazione.

La composizione media è (g/100g di sostanza secca):

  • Acqua inf. 20
  • Proteine 10-35
  • Lipidi 1-10
  • Carboidrati totali 13-55
  • Fibre, pectina 0,3-20
  • Minerali: potassio, magnesio, calcio, fosforo,ferro, zinco, rame, manganese
  • Vitamine: A, D, E, K, Gruppo B, C

Produzione

Le api raccolgono il polline e il nettare come nutrimento. Il polline è una fonte proteica per le api adulte ed è il nutrimento delle larve. Le api raccolgono il polline e mischiandolo al miele o al nettare formano le palline (corbiculette) che vengono deposte sul terzo paio di zampe. Una volta raggiunta la dimensione di circa 1-2 mm le due corbiculette vengono trasportate all’alveare e stoccate nei favi.

Il polline viene raccolto tramite trappole, poste all’ingresso dell’alveare. Ne esistono di diversi tipi ma tutte si basano sullo stesso principio: l’ape al rientro nell’arnia è costretta a passare attraverso una griglia dai fori calibrati, l’ape riesce a passare ma le corbiculette strisciando sui bordi del foro si staccano dalle zampe, cadendo in un contenitore sottostante. Questo contenitore viene svuotato giornalmente. Il polline prima di essere venduto viene pulito da eventuali impurità.

Le trappole del polline vengono mantenute sull’arnia per periodi limitati, non costantemente.

Conservazione

Il polline fresco ha un contenuto di acqua di circa il 20-30%, che potrebbe essere causa di fermentazione o di sviluppo di muffe. Va quindi opportunamente trattato per una migliore conservazione. In commercio troviamo due tipi di denominazioni per il polline: secco o fresco congelato.

  • Congelazione: viene utilizzata per il polline fresco, migliore a livello nutrizionale. Deve essere mantenuta costante la catena del freddo a -20°C.
  • Essiccazione: è il metodo più semplice e diffuso. Deve essere fatta a temperature inferiori a 30°C per non perdere le vitamine. Il polline essiccato va tenuto in luogo fresco, asciutto e buio (vaso scuro).

Esistono anche trattamenti diversi e meno diffusi di conservazione, come la  liofilizzazione e la congelazione in atmosfera modificata.

Colore, odore, sapore

I colori dei pollini sono diversi e sono tipici per ciascuna origine botanica: grigio, giallo, arancio, rosso, lilla, verde, rosa e molte altre sfumature. L’odore è erbaceo, con un profumo più floreale nel polline fresco. Il sapore si avvicina al paglierino, con note più dolci per alcuni pollini, come quello di castagno.